Cosa abbiamo fatto nel 2024
L’iniziativa si è rivolta alle amministrazioni comunali, alle scuole, alle associazioni e agli enti del terzo settore ritenuti ammissibili appartenenti ai territori di tradizionale operatività delle fondazioni di origine bancaria associate a Filiera Futura aderenti a “+ Api”.
I beneficiari hanno ricevuto un contributo economico per la copertura delle spese annuali di preparazione del terreno, semina, manutenzione e animazione delle oasi, oltre alla formazione necessaria tramite un ciclo di webinar nazionali organizzati in collaborazione con i partner istituzionali Associazione Apicoltori Coldiretti e Fondazione Agrion e con la naturetech 3Bee, al fine di fornire le istruzioni operative per la creazione dell’oasi fiorita e per approfondire il ruolo degli insetti impollinatori nell’ecosistema.
Nella seconda edizione, è stata posta maggiore attenzione al coinvolgimento attivo di giovani e scuole, promuovendo la sensibilizzazione ambientale e la creazione di reti locali con apicoltori, agricoltori e altri attori del territorio. Inoltre è stata richiesta a ciascun beneficiario l’organizzazione di almeno un’iniziativa di sensibilizzazione sul territorio.
Una delle principali novità del 2024 è stata l’introduzione del contest nazionale “Giovani WannaBee!”, che ha incentivato la partecipazione attiva delle nuove generazioni. Il concorso ha permesso agli enti partecipanti di valorizzare le proprie esperienze e diffondere maggiore consapevolezza sul ruolo cruciale degli impollinatori e della biodiversità.
>> Esiti contest “Giovani WannaBee!” <<
Scopri le cifre significative di “+ Api. Oasi per la Biodiversità 2024”, le fondazioni aderenti e l’elenco di tutte le oasi create a livello nazionale.

La Fondazione CRC ha individuato le sfide + Sostenibilità, +Comunità, +Competenze all’interno del Piano Pluriennale 2021-2024 quali assi prioritari di intervento. All’interno della sfida + Sostenibilità si inserisce “+ Api. Oasi fiorite per la biodiversità”, un’iniziativa sperimentale nata nel 2022 con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo green e sensibilizzare l’opinione pubblica a una maggiore attenzione all’ambiente. Il progetto stimola la partecipazione dei Comuni nella creazione di oasi fiorite per la biodiversità, spazi verdi ricchi di essenze mellifere che costituiscono l’habitat ideale per le api e gli altri insetti impollinatori. Grazie alla collaborazione con Filiera Futura quest’anno sono state introdotte importati novità. A tutte le amministrazioni partecipanti sono state consegnate le Polly House per le api osmie di 3Bee. Inoltre tutti i Comuni coinvolti realizzeranno un programma di iniziative di sensibilizzazione con il coinvolgimento di apicoltori, scuole e associazioni del territorio.
1500 mq – insieme a IC Bossolasco Murazzano e all’apicoltore Paolo Farinetti
1500 mq – insieme a Az. Agricola Rolando Franca e all’Az. Agricola Albaretti, iscritta registro apicoltori
1150 mq – insieme a IC Beppe Fenoglio
1500 mq – insieme a Associazione “Amici Della Biblioteca Di Barge”, Istituto comprensivo Barge, I.I.S. Giolitti Bellisario, ITT Italia, Circolo Legambiente di Barge APS, Associazione “Insieme per… OdV
500 mq – insieme a Cà di Frè di Botto Alberto frazione Vergne e all’Az. Agricola Seghesio Giuseppe di Giordano Rita – SINIO – CN
1500 mq – insieme a Az. Agricola Cappellino Laura e all’Apicoltore Turco Nicaele
300 mq – insieme a Associazione di volontariato del territorio
1500 mq – insieme a IC Augusta Bagiennorum e alla Cooperativa agricola giovanile “Comunità di Gorra”
1500 mq – insieme a Az. agricola La nocciola del nonno di Pellerino Daniela e Vero Daniel, Associazione New Wellness Education APS e all’Apicoltore Giuseppe Saredi
500 mq – insieme a IC Duccio Galimberti di Bernezzo e Scuola materna paritaria Beltrù
1500 mq – insieme a Istituti scolastici del territorio
1500 mq – insieme a Associazione Ancalau
1500 mq – insieme a Istituti scolastici del territorio
1000 mq – insieme a Comitato Busca&Verde, IC Carducci Busca, Azienda Il Tuo Verde e all’Apicoltore Alex Sclavo (socio Aspromiele)
400 mq – insieme a un agricoltore, IC Canale e a un Apicoltore del territorio
1000 mq – insieme a Associazione Pro Loco di Preit e all’Az. Agricola Andrea Castagno
1000 mq – insieme a Paolo Ravarino e all’Apicoltore Daniele Pierino
725 mq – insieme a IC Cavallermaggiore e all’Apicoltura Caramagnese di Graziano Bernardi
1000 mq – insieme a Protezione Civile e Parrocchia S. Giovanni Battista
1500 mq
300 mq – insieme a Fusta Editore, Alevè Libre e alla Mieleria Garnero di Gian Luca Giacomo Garnero
1500 mq – insieme a Agricoltori del territorio e a Apicoltori del territorio
1500 mq
1500 mq – insieme a Scuola Primaria di Castino e Pro Loco di Castino
300 mq – insieme agli Apicoltori Sergio Ferrari e Simone Bernardi
1000 mq – insieme a Cooperativa Proposta 80, Consorzio Monviso Solidale e all’Apicoltore Marco Rivarossa
500 mq – insieme a Gruppo Micologico Cebano, CFP Cebano Monregalese, IC Momigliano, III Baruffi e all’Apicoltura l’Alveare di Peirone Caterina
500 mq – insieme a IC Taricco di Cherasco
500 mq – insieme a IC Cortemilia Saliceto, IS Cillario, Associazione Don Verri e agli Apicoltori di Cortemilia
1500 mq – insieme a Associazione Mastro Geppetto, Istituti Scolastici di Dronero e agli Orti in Condotta (Slow Food)
1500 mq – insieme a Az. Agricola GAT DUS e all’Apicoltore Alessia Bracco
800 mq – insieme a Scuola Primaria Polanghera / Faule Pro Loco di Faule e alla Sezione Coldiretti Faule
400 mq – insieme a Associazione Pro Loco di Gaiola e all’Apicoltore Professionista Giancarlo Biglino
1000 mq – insieme a I.C. Cortemilia-Saliceto, Don Verri APS, CIA Sezione di Cuneo, Pro Loco di Gorzegno e all’Az. Agricola Pianpicollo di Pezzolo Valle Uzzone, Az. Agricola Bogion Cit di San Benedetto Belbo e Cascina Besciolo di Gorzegno
1200 mq – insieme a Polisportiva Gottasecca e Istituti Scolastici del territorio
500 mq – insieme a un Apicoltore del territorio
300 mq – insieme a Agricoltore del territorio e a Apicoltore del territorio
1500 mq – insieme a Gruppo Volontari Civili e a Apicoltore del territorio (tra cui Cascina Valcrosa)
300 mq – insieme a Apicoltori del territorio
420 mq – insieme a Ditta Saredi Enrico, IC Cortemilia Saliceto, Pro Loco di Levice, Protezione Civile Levice e all’Az. Agricola Luca Chiola
590 mq – insieme a Associazione Culturale Bracco di Lisio, Biblioteca Civica di Lisio, Pro Loco APS,
Associazione Spazio Giovani e a Apicoltori del territorio
1887 mq – insieme a Az. Agricola Borello, IC Fenoglio, Associazione Manganum e all’Apicoltore Enrico Veglio
1500 mq – insieme a Associazione Pro Loco di Melle e all’Apicoltore Lorenzo Martinengo
300 mq – insieme a Pro Loco di Mombarcaro e all’Az. Agricola Bogion Cit
500 mq – insieme a IC Cortemilia Saliceto Sez Monesiglio, Coop. Alice, Ass. Parco Culturale Alta Langa, Protezione Civile Monesiglio e all’Az. Agricola Balocco
1500 mq – insieme agli Apicoltori Paolo Damonte e Flavio Rinaldi
1500 mq – insieme a Agricoltore esperto del territorio e a Apicoltore esperto del territorio
1500 mq – insieme a Gruppo Volontari di Montelupo Albese e a Apicoltore del territorio
1000 mq – insieme agli Apicoltori Luca Cucchietti e Luca Chiapale
300 mq – insieme a Ecomuseo Terra del Castelmagno e a Apicoltori del territorio
500 mq – insieme a Az. Agricola Giuseppe Serafino e all’Azienda Le Api di Andrea
1500 mq – insieme a Scuole del territorio, Associazione Pro Loco di Morozzo e all’Apicoltore Azienda Agricola R’Amè
500 mq – insieme a Associazione Protezione Civile e Biblioteca Comunale
1000 mq – insieme a Associazione Agricoltori di Narzole, IC Cherasco Sezione di Narzole e a Apicoltore esperto e Presidente dell’Associazione Agricoltori di Narzole
1500 mq – insieme a Scuole dell’Infanzia di Niella Belbo
900 mq – insieme a Associazione Fondiaria, Consorzio Unico Niellese e all’Az. Agricola Le Api di Arcadia
500 mq – insieme a Scuole Primarie di Nucetto e all’Az. Agricola Il Castelletto
1500 mq – insieme a Az. Agricola e Apistica Fino Alberto – Volavìa Bio
1500 mq – insieme a Scuole di Paesana, Associazione Pro Loco di Paesana e all’Apicoltore Matteo Arduino
1200 mq – insieme a Associazione Culturale Lisorot, Associazione Pro Loco Paroldo e all’Apicoltore Roberta Adami
500 mq – insieme a Associazione Amici di Perlo e all’Az. agricola Cascina dei Magni di Battaglia Arianna
900 mq – insieme a Agricoltrice Bruna Mirella Viazzi e all’Apicoltore Irene Bocchini
1500 mq – insieme a Scuola Infanzia e Primaria e all’Apicoltore Franco Servetti
1000 mq – insieme a IC Bertero, Biblioteca Comunale e agli Apicoltori: Elivira ss, Daniele Bevione e Caterina Crestani
1500 mq – insieme a Az. agricola del territorio, Scuole del Comune e a Apicoltore esperto del territorio
1500 mq – insieme a Scuole del territorio e a Tre apicoltori del paese
600 mq – insieme a Scuola primaria di Priola e all’Apicoltore Luca Canova
300 mq – insieme a Scuola Elementare di Prunetto
300 mq – insieme a Scuola dell’Infanzia di Rifreddo, Scuola primaria di Rifreddo, Parrocchia di Rifreddo, Guide Naturalistiche Vesulus e a Apicoltori del territorio
1500 mq – insieme a Associazione L’era Grande, Mudri (Museo Diffuso di Rittana) e a Agricoltori locali
915 mq – insieme a Scuola dell’infanzia e Scuola Primaria
600 mq – insieme a Agricoltore Mattia Odello e all’Apicoltore Alberto Stella
300 mq – insieme a IC di Diano d’Alba, Ass. Legambiente Langhe Roero, Ass. ASD Zero Cento Langhe e all’Apicoltura Silvanamarco di Marco Giordano
1500 mq – insieme a Pro Loco di Rodello e a Apicoltore del territorio
500 mq – insieme a Az. Agricola Taramazzo
1500 mq – insieme a Associazione Culturale Arboreto Prandi, Associazione Turistica Pro Loco di Sale San Giovanni e all’Az. Agricola Ca’ de Soria di Renato Suria (agricoltore – apicoltore)
500 mq – insieme a IC Giovanni XXIII Saliceto
800 mq – insieme a Associazione Circolo ACLI Agrifoglio e all’Az. Agricola Bogion Cit
500 mq – insieme a Agricoltore Cesare Cravero, Rotary Club, Fuma che n’duma, IC Papa Giovanni, Centro turistico escursionistico, Esporto entomologo e all’Apicoltore Stefano Cugno
1500 mq – insieme a Associazione di volontariato e all’Apicolture Marco Auref
800 mq – insieme a Scuola Materna e all’Az. Agricola L’Ape Malù e Az. Agricola Marco Chiavarino
1500 mq – insieme a Volontari Associazione AIB e agli Apicoltori Fiorella Peisino – Giuseppe Camia
1500 mq – insieme a IC Centallo Villfalletto, Scuole dell’Infanzia e all’Az. Agricola Giordano e Az. Agricola Valter Tallone
1500 mq – insieme a Az. Agricola Fabrizio Gallo e all’Apicoltore Elio Riolfo
600 mq – insieme a I custodi del castagneto, Pro Loco Torre di Mondovì e a Apicoltori del territorio
500 mq – insieme a Scuola Primaria Torre San Giorgio, Associazione Libertas Cultura Torre San Giorgio e alla Società Agricola Nectar Deluxe
1500 mq – insieme a IC Beppe Fenoglio – Neive, Associazione Ausiliari di Treiso e all’Az. Agricola Diego Veglio
1500 mq – insieme a Apicoltori del territorio
450 mq – insieme a IC di Robilante – Plesso di Vernante e all’Apicoltore Alberto Dalmasso
600 mq – insieme a IC di Canale, Museo Naturalistico del Roero e a Apicoltore del territorio
940 mq – insieme a Scuole dell’Infanzia e Primaria
800 mq – insieme a Associazione Pro Loco di Vottignasco e all’Apicoltore Lucas Bruzzone
410 mq – insieme a Az. Agricola Tiziano Gonella e all’Apicoltore Silvana Zampone

Dopo l’esperienza pilota del 2023, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha deciso di rinnovare il suo impegno a tutela dell’ambiente aderendo all’iniziativa nazionale di Filiera Futura con il bando +Api. Il Bando nasce con l’obiettivo di promuovere la biodiversità e proteggere gli insetti impollinatori attraverso la realizzazione di oasi fiorite, favorendo nel contempo l’inclusione sociale di persone con disabilità e/o fragilità e sensibilizzando la comunità sulla tutela dell’ambiente.
1.500 mq – insieme all’Istituto Comprensivo di Villadose, Associazioni di categoria, produttori e apicoltori
400 mq – Cooperativa Il Glicine insieme all’Az. Agricola Paola Franceschin
1500 mq – S.E.T.A. ODV Sant’Elena Eventi Territorio Ambiente insieme a AICS Rovigo
Comitato Provinciale, Age Speciale ODV, IIS J.F. Kennedy e Stefania Ferraretto
1200 mq – Fondazione Franchin Simon insieme a Cooperativa Sociale Crescere Insieme, Scuola dell’infanzia Regina Turatto di Montagnana, Giorgio Casazza e APAPad – Associazione Apicoltori Padovani
1500 mq – A.S.D. Pallacanestro Montagnana insieme a Casa Famiglia Giuliano Bertoldi, Cooperativa Sociale Crescere Insieme e Az. Agricola Storti Fabio
600 mq – A.S.D Compagnia Arcieri Carraresi insieme a Comune Due Carrare, Scuola Media Aldo Moro e Feruccio Buson
550 mq – La Fattoria Volante insieme a Istituto Comprensivo di Fiesso Umbertiano, Associazione Amici della Fattoria Volante ODV, Az. Agricola Braiato Giuseppe e Az. Agricola Maurizio Lago di Rovigo
1500 mq – Circolo Wigwam Il Presidio sotto il portico APS insieme a Scuola per l’infanzia di Granze di Camin, Associazione Kervan APS & PAAM (parco agropaesaggistico), Villaggio Sant’Antonio, Apicultura Tera Mama & Az. Agricola Daniele Carlo
600 mq – Legambiente Padova APS insieme a Play APS, Cooperativa Sociale Solaris e Arakè
1500 mq – Cooperativa Sociale Francesco d’Assisi insieme a Scuola Paritaria Sacro Cuore di Cadoneghe, Associazione Mamiù e Giorgio Marivo – Ass. Patavina Apicoltori Padova (A.P.A. PAD.)
800 mq – ASD Cà di Nini ITA “O. Muneratti” insieme a “I.I.S Viola Marchesini Rovigo” e Rebato Alessandro
300 mq – Mosaico Friends Adria ODV insieme a Circolo ACLI Carbonara e Az. Agricola Gli Orticelli di Giulia Casellato
1000 mq – Roccia Rubano Rugby Junior ASD insieme a Scuola primaria “De Amicis” di Lissaro di Mestrino e Fattoria Didattica Terra degli Asini di Mestrino
300 mq – Il Raggio Società Cooperativa Sociale insieme a Scuola Steiner-Waldorf Colli Euganei e Fattoria Didattica Agriturismo la Primizia
500 mq – Pro Loco Lendinara insieme a Istituto Comprensivo di Lendinara, Associazione Elefante Volante, Comune di Lendinara & Consulta di Ramodipalo e Rasa, Gianni Stoppa e
Nardini Alessandro
400 mq – ASD Canoe Rovigo, Cooperativa Sociale Aquathlon, Scuola Primaria di Bosaro & altri istituti scolastici, CSI Rovigo
1500 mq – Società Sportiva Dilettantistica Scardovari insieme a S.S. Scardovari & ASD Project Star Volley, Cooperativa Sociale Delta Solidale & ODV Luce Sul Mare, Cooperativa Sociale Nuova Luna & VE.MAS SRLS, Simone Avanzo e apicoltore

La Fondazione Carifac ha aderito al progetto “+Api”, per diffondere il ruolo di questi piccoli insetti impollinatori che svolgono una funzione strategica per la conservazione della flora, contribuendo al miglioramento ed al mantenimento della biodiversità. I Comuni appartenenti al territorio di operatività della Fondazione hanno accolto l’invito attivandosi per creare sinergie con apicoltori, associazioni ambientaliste, imprese agricole e scuole per realizzare azioni di promozione e comunicazione a livello nazionale.
500 mq – insieme a Istituto comprensivo di Arcevia e az. agricole del territorio
800 mq – insieme a Soc. Coop. Happennines, Istituto Comprensivo Statale Sassoferrato Genga, Volontari civili come Croce Rossa, Protezione Civile e Associazione Apicoltori Sentinum
1500 mq – insieme a Istituto Comprensivo Don Costantini – L. Bartolini, ProCupra e apicoltori locali
1500 mq – insieme a Scuola primaria dell’istituto comprensivo Carlo Urbani di
Moie, istituiti agrari locali, apicoltori locali e Az. Agricola Carbonetti
300 mq – insieme a Iperico Cooperativa Sociale e apicoltori locali
3500 mq – insieme a Istituto Comprensivo “Beniamino Gigli” di Monte Roberto e Angelo Sassaroli
2000 mq – insieme a scuole locali, associazioni di volontariato e apicoltori locali

La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha aderito a “+ Api” per contribuire alla salvaguardia e implementazione delle colonie di api nel Biellese, un’azione molto importante e un grandissimo investimento per il futuro dell’ambiente. Il territorio sta rispondendo con entusiasmo contribuendo all’iniziativa di Filiera Futura, che con un investimento contenuto permette di essere molto incisivi in ambito ambientale. Il tema della salvaguardia delle api era già stato affrontato dalla Fondazione con il Progetto “ImpollInAzione” messo a punto con WWF Biella e il Giardino Botanico di Oropa nell’ambito dei progetti didattici di Muse alla Lavagna con la creazione di incontri con le scuole e di un’oasi per le api a Palazzo Gromo Losa.
1800 mq – insieme al Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, all’Associazione Biellese Apicoltori, alle scuole
600 mq
150 mq – insieme a Gruppo di volontari “Curiamo Ronco”
450 mq – insieme a Pro Loco di Bioglio, Scuola Primaria di Bioglio, Dipartimento di Architettura e Design – Politecnico di Torino
1300 mq – insieme a APS Agrimagnano
1500 mq – insieme a Istituto comprensivo Valdengo scuola materna di Piatto

La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra ha nuovamente aderito a “+ Api”, con il coinvolgimento dell’Istituto Tecnico Niccolini a indirizzo agrario di Volterra e dell’Associazione Mondo Nuovo. L’oasi sorgerà nello stesso terreno che ha ospitato un altro progetto della Fondazione dal titolo “Riscoprendo i frutti dimenticati”, proprio nell’ottica di valorizzare le tradizioni locali e tutelare la biodiversità e sarà fruibile prevalentemente dalle scuole del territorio sia in fase di realizzazione che nelle fasi successive.
insieme all’Associazione Mondo Nuovo

L’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, da sempre sensibile alle questioni ambientali, si è ulteriormente concretizzato quest’anno con l’emanazione del Bando Ambiente bene comune 2024-2026, dedicato a progetti miranti a salvaguardare e valorizzare gli ecosistemi del territorio, quali interventi di forestazione, creazione di corridoi ecologici per la protezione della biodiversità, tutela degli insetti impollinatori attraverso la creazione di oasi fiorite e spazi verdi ricchi di essenze mellifere, aderendo così, con tale ultima specifica linea di intervento, al progetto pilota di Filiera Futura “+ Api”.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha aderito al progetto “+ Api” in collaborazione con una realtà di particolare valore sociale del proprio territorio, la Comunità terapeutica “La Tempesta”, struttura residenziale che si occupa del trattamento, cura e riabilitazione di persone dipendenti da sostanze stupefacenti e psicotrope. Gli ospiti della Comunità, seguiti dagli esperti agricoltori del centro, collaborano alle attività atte alla preparazione del terreno, semina e mantenimento dell’oasi, creata all’interno degli spazi della Comunità stessa.
800 mq – Comunità terapeutica “La Tempesta” e il dott. Pietro Scaramuzza

La Fondazione Carima ha promosso il progetto “+ Api” nel territorio della Riserva Naturale Abbadia di Fiastra in collaborazione con la Fondazione Giustiniani Bandini, ente gestore dell’area protetta. Si tratta di una prima sperimentazione, realizzata con il duplice obiettivo di rendere ancora più green questo luogo che rappresenta un’eccellenza ambientale, culturale e spirituale della provincia di Macerata e di sensibilizzare la comunità locale sul tema del rispetto per l’ambiente, auspicando la replicabilità dell’iniziativa nei prossimi anni.
10.000 mq – insieme a Fondazione Giustiniani Bandini e scuole locali

L’adesione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro al progetto + Api. Oasi fiorite per la biodiversità nasce dall’attenzione al tema globale dell’impoverimento degli insetti impollinatori e dalla vicinanza alla significativa vocazione agricola della provincia che vanta una viva tradizione di apicoltura. Per la creazione delle oasi fiorite la Fondazione ha interpellato direttamente l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Cecchi” di Pesaro, l’Associazione “Strada San Germano” di Tavullia e il “Centro socio-educativo Francesca” di Urbania, coordinate dalla Fondazione Wanda di Ferdinando e in collaborazione con Garden Club Pesaro.
320 mq – Fondazione Wanda di Ferdinando insieme a Strada San Germano APS e Garden Club Pesaro
450 mq – Fondazione Wanda di Ferdinando insieme a IIS Cecchi, Garden Club Pesaro, Apicoltore Luchetti e Apicoltore Donnini
320 mq – Fondazione Wanda di Ferdinando insieme a Montefeltro Società Cooperativa Sociale, Garden Club Pesaro e apicoltore Coldiretti

La perdita di biodiversità è una delle crisi più gravi del nostro tempo. Il progetto “Blumenwiesen-prati fioriti”, nato su ispirazione di “+ Api”, mira a creare oltre 9.000 m² di prati ecologici in 30 comuni dell’Alto Adige, utilizzando specie vegetali autoctone per preservare la diversità genetica locale. L’obiettivo è promuovere la biodiversità urbana, creando habitat per gli insetti impollinatori, cruciali per la salute degli ecosistemi. Il progetto vuole anche rafforzare le competenze della pubblica amministrazione e sensibilizzare la cittadinanza sul valore della biodiversità e sulle misure per una gestione sostenibile degli spazi verdi.






