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Nuove oasi fiorite e sinergie sui territori. Le fondazioni: “Ecco perché abbiamo aderito a + Api” 

Andrea Degl’Innocenti
Andrea Degl’Innocenti
28 Marzo 2024
8' di lettura

Prende il via la seconda edizione di +Api, un’iniziativa di Filiera Futura per promuovere la biodiversità in tutta Italia con la creazione di oasi fiorite e spazi verdi di essenze mellifere, quest’anno arricchita da un contest dedicato ai più giovani, “Giovani Wannabee!” e dal coinvolgimento di nuove Fondazioni.

Non sempre ce ne accorgiamo, ma abbiamo delle vicine silenziose e operose le cui vite sono intrecciate indissolubilmente con la nostra sopravvivenza. Parliamo delle api, custodi vitali della biodiversità, che con il loro incessante lavoro di impollinazione sostengono l’esistenza di circa il 70% delle specie vegetali e garantiscono il 35% della nostra produzione alimentare globale. Purtroppo oggi le api sono minacciate, assieme agli altri insetti impollinatori, dalle attività umane e dal cambiamento climatico.

In risposta a questa emergenza globale, Filiera Futura lancia la seconda edizione del progetto “+ Api. Oasi fiorite per la biodiversità”, nel tentativo di contrastare la perdita di questi alleati critici sul nostro territorio. Il progetto consiste nel facilitare la creazione in tutta Italia di oasi fiorite, spazi verdi ricchi di essenze mellifere, habitat ideali per le api e per gli altri insetti impollinatori. 

Nel farlo, si vuole anche sensibilizzare l’opinione pubblica a una maggiore attenzione all’ambiente e all’impatto che generano le nostre azioni, valorizzare il ruolo di apicoltori e agricoltori nella gestione dei servizi ecosistemici per le comunità e promuovere una sinergia fra fondazioni, amministrazioni locali e il tessuto sociale e produttivo dei vari territori ospitanti.

Questa seconda edizione è arricchita da un contest dedicato ai più giovani, “Giovani Wannabee!”, che rappresenta un’opportunità per le nuove generazioni di lasciare un segno tangibile nella lotta per la biodiversità, coinvolgendo enti, associazioni, e scuole in un impegno collettivo verso un futuro più verde.

+ Api è un progetto promosso a livello nazionale da Filiera Futura con la partnership istituzionale dell’Associazione Apicoltori Coldiretti e di Fondazione Agrion, in collaborazione con la naturetech 3Bee. A livello locale, viene portato avanti da diverse fondazioni di origine bancaria, il cui elenco completo si trova qui.

Filiera Futura mette a disposizione il suo know how attraverso un ciclo di webinar formativi, le fondazioni mettono in campo finanziamenti e relazioni sul territorio, in una sinergia virtuosa multilivello.

Come ha raccontato Marco Cangiotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro che quest’anno aderisce per la prima volta al progetto, “Abbiamo aderito a + Api sia per attenzione al tema globale dell’impoverimento degli insetti impollinatori, sia per la vicinanza alla significativa vocazione agricola della nostra provincia che vanta una viva tradizione di apicoltura”.

La Fondazione CR Pesaro ha scelto di portare avanti + Api in partnership con la Fondazione Wanda di Ferdinando, con la quale collabora anche in un’altra attività di educazione ambientale per i bambini e che coordinerà le tre oasi da realizzare insieme ad altrettante realtà del territorio: l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Cecchi” (Istituto Tecnico per l’Agraria, l’Agroalimentare e l’Agroindustria), l’Associazione Strada San Germano APS, con la sua consolidata esperienza in attività rivolte all’infanzia, alle famiglie e ai giovani con un’attenzione alla eco-sostenibilità, e il Centro socio-educativo Francesca di Urbino, che opera a sostegno della disabilità intellettiva e dei disturbi dello spettro autistico.

Abbiamo deciso di agire su tre diversi fronti – continua Cangiotti – quello della sensibilizzazione degli operatori con l’Istituto di Istruzione Superiore “A. Cecchi”, ‘fucina’ di molti dei futuri agronomi del nostro territorio, quello della sensibilizzazione ed educazione alla sostenibilità con l’Associazione “Strada San Germano” e infine quello dell’inclusione della disabilità con il coinvolgimento anche del mondo scolastico con il “Centro socio-educativo Francesca”.

Anche Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata aderisce per la prima volta a + Api, puntando su un’importante sinergia territoriale, quella con la Fondazione Giustiniani Bandini, che gestisce l’oasi naturale dell’Abbadia di Fiastra, nel comune di Tolentino. 

Lo scorso anno – racconta Gianni Fermanelli, Segretario generale della Fondazione Carima – abbiamo inserito nella programmazione pluriennale 2024-27 la protezione e qualità ambientale, grazie alla collaborazione con la Fondazione Giustiniani Bandini”.

Il progetto è quello di realizzare all’interno dell’Abbadia di Fiastra una prima oasi di biodiversità, nella quale in seguito vorremmo coinvolgere amministrazioni locali limitrofe, così come le scuole della provincia, che potranno venire ad ammirare la fioritura e appassionarsi alle api, che come mi ha detto un apicoltore, creano dipendenza”.

Oltre alle api mellifere, il progetto del maceratese accoglierà alcune casette delle api selvatiche. “Ci sono piaciute fin da subito – continua Fermanelli – perché sono molto miti, ma molto lavoratrici: mi hanno spiegato che una singola ape può fare il lavoro di circa 300 api comuni. Insomma, in quanto a lavoro, sono simili a noi marchigiani!

IL CONTEST “GIOVANI WANNABEE!”

Da quest’anno il progetto “+ Api. Oasi fiorite per la Biodiversità” ha una grossa novità: “Giovani Wannabee!”, un contest nazionale rivolto alle organizzazioni che aderiscono a + Api che vuole incentivare la partecipazione attiva delle giovani generazioni nella promozione del valore della biodiversità e dell’importanza degli insetti impollinatori.

Come? Attraverso la realizzazione di un elaborato originale di qualsiasi tipo – un testo, un cartellone, un video, una presentazione, un disegno, una campagna social – che possa avviare una riflessione, all’interno della propria comunità, sull’importanza del ruolo delle api e degli insetti pronubi e, più in generale, di un rapporto equilibrato tra uomo e natura nel rispetto della biodiversità.

In particolare verrà premiato il coinvolgimento dei più giovani, sia come soggetti attivi nella realizzazione dell’opera (scuole, associazioni giovanili), che come target di riferimento.

Questa novità accentua il carattere culturale e collaborativo di + Api, che diventa ancor più un esempio di come la cooperazione tra settori diversi della società possa produrre risultati significativi nella lotta per un pianeta con più biodiversità e una società più sostenibile. In fin dei conti, il futuro della biodiversità e della sostenibilità è nelle nostre mani e serve un impegno collettivo se vogliamo costruire un domani in cui api e umani possano prosperare insieme.
Per saperne di più sull’edizione 2024 di + Api clicca qui.

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L'autore

Andrea Degl’Innocenti

Giornalista e co-fondatore di Italia che Cambia, esperto di ambiente, sistemi di governance, partecipazione.