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La Via delle Erbe e dei Fiori: Fondazione CariLucca con il progetto SMAQ punta sulle filiere autentiche del territorio, del cibo e del turismo come volano per l’economia

Salvina Elisa Cutuli
Salvina Elisa Cutuli
10 Marzo 2023
7' di lettura

Nel 2021 l’Associazione Versilia Verdelago ha costituito “La Via delle Erbe e dei Fiori”, un percorso che valorizza le piccole aziende del territorio e tutela l’identità locale, sostenuto anche da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca attraverso il progetto SMAQ.

“La Via delle Erbe e dei Fiori” è un progetto ideato e realizzato da Associazione Versilia Verdelago per la promozione del territorio e del turismo di Massarosa, in provincia di Lucca, che ha trovato nella Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca un sostenitore propositivo che crede fortemente nella necessità di supportare le piccole aziende agricole del territorio e consolidare la community che ha aderito al progetto, per renderli consapevoli dei valori economici, ambientali e agricoli che producono nel e per il territorio. Il cuore pulsante dell’Italia che cambia, infatti, è rappresentato proprio dalle piccole realtà che hanno un’identità forte, spesso difficile da mantenere nel tempo senza un sostegno economico e progettuale importante che possa dare loro protezione, visibilità e interazione. 

Grazie a “La Via delle Erbe e dei Fiori”, percorrendo a piedi o in bici le strade bianche intorno al centro di Massarosa, è possibile scoprire, tappa dopo tappa, le migliori aziende agricole e florovivaistiche del territorio, visitare le loro spettacolari coltivazioni e assaporare i prodotti locali di propria produzione. Un percorso che si sviluppa tra piantagioni di lavanda, eucalipto e piante officinali, oltre a uliveti, vigneti, pescheti e terreni coltivati con luppolo, girasoli, zafferano, orzo e grano fino a giungere alla più grande coltivazione di fiori di loto d’Europa.

I PUNTI CHIAVE DEL PROGETTO

I punti di forza del progetto sono la promozione dell’unicità e del valore enogastronomico, paesaggistico, storico e culturale del territorio di Massarosa e delle zone circostanti al Lago di Massaciuccoli; la valorizzazione di percorsi turistici in mobilità lenta e delle filiere produttive (florovivaismo, viticoltura, piante officinali, olio di oliva, ortofrutta, pastorizia, apicoltura, coltivazione cerealicola); il ripopolamento del centro abitato con attività volte a  incentivare l’economia locale e il recupero di terreni incolti con ripulitura da rifiuti e semina di piante mellifere, con particolare attenzione al mondo apiario, alla biodiversità e al mantenimento degli insetti impollinatori.  

Secondo Elena Giannini, membro dell’Organo di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e vicepresidente di Filiera Futura, «è fondamentale mettere in rete tante aziende, anche molto diverse tra loro per tipologia di prodotto realizzato, che insistono su un territorio importante per l’attività agricola e con un grande potenziale per la ricostruzione di una identità locale che abbia un impatto naturalistico, ambientale, economico, turistico e commerciale».

I primi eventi organizzati risalgono all’estate 2021 con appuntamenti, adesso diventati tradizionali, durante gli ultimi due weekend di giugno per ammirare il massimo splendore delle fioriture lungo “La Via delle Erbe e dei Fiori”. Un percorso che si colora e cambia durante tutto l’anno seguendo il ciclo delle stagioni. Quattro giorni di festa nella campagna Massarosese con le aperture straordinarie delle aziende agricole e le visite alle spettacolari fioriture accompagnate da un ricco calendario di eventi per tutte le età: passeggiate guidate, escursioni sul lago, aree relax, mostre, laboratori e attività tra natura, enogastronomia, arte e avventura.

Generalmente si valorizzano filiere di singoli prodotti, in questa area le specialità sono diverse e l’obiettivo è promuoverle un po’ tutte. Grazie alla sinergia tra aziende agricole e attività della ristorazione è possibile vivere esperienze enogastronomiche “dal campo al piatto”, assaporando i prodotti locali nei ristoranti di Massarosa preparati in piatti ad hoc e fare esperienze gourmet indimenticabili nelle aziende agricole immersi nella natura lungo il percorso. L’itinerario è a ingresso libero e gratuito, percorribile senza prenotazione, scegliendo in autonomia il tratto da percorrere tra quelli proposti. Basta seguire la mappa e le indicazioni lungo la strada.

“LA VIA DELLE ERBE E DEI FIORI” E IL PROGETTO SMAQ

Dal 2022 la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca sta portando avanti sul proprio territorio il progetto SMAQ. Si tratta di un progetto modellizzato e promosso a livello nazionale da Filiera Futura, che ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione digitale e favorire processi di sviluppo locale in ambito agroalimentare, mettendo a sistema enti del territorio come la Fondazione Campus Studi del Mediterraneo, community di aziende agroalimentari di qualità e nuovi e giovani professionisti del mondo digitale.

«Come Fondazione abbiamo saputo cogliere quello che era già vivo sul territorio, che si stava formando e consolidando. L’importanza di stare vicino a queste piccole realtà ricche di valori e di potenziale che possono essere trainanti per tutto il territorio. Dare voce e visibilità a questi mondi è determinante ed è sempre in questa ottica l’inserimento de “La Via delle Erbe e dei Fiori” all’interno del progetto SMAQ – Strategie di marketing per l’Agroalimentare di qualità. Sono necessari nuovi mercati digitali per filiere di qualità, nel nostro caso filiere del territorio, del cibo e del turismo, per permettere una maggiore conoscenza di strumenti di comunicazione digitale adeguata alle stesse aziende, altrimenti diventa molto complicato per le piccole imprese poter emergere nelle logiche di mercato. Il mondo agricolo chiede di essere protetto e aiutato nella propria identità e tracciabilità del prodotto» continua Elena Giannini. 

Tutelare le aziende agricole vuol dire lavorare insieme in un’ottica di cooperazione. È nella diversità, nella varietà dei prodotti e delle attività proposte che nasce l’interesse e la voglia di scoprire il territorio, anche per chi viene da fuori. «Il nostro ruolo per un territorio come Lucca è salvaguardare queste tipicità anche per fare economia. Solo così possiamo accogliere i turisti e far conoscere loro l’autenticità di questo luogo» conclude Elena Giannini. 

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L'autore

Salvina Elisa Cutuli

Giornalista esperta di arte, storia, alimentazione e ambiente, è socia della Aps Italia che Cambia e Project manager di Storie da seminare