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FoodSeed e Verona Agrifood Innovation Hub, una vincente collaborazione per un mercato innovativo del FoodTech e dell’AgriTech

Susanna Piccin
Susanna Piccin
8 Aprile 2024
6' di lettura

FoodSeed è un programma ambizioso dedicato al supporto e alla costruzione di startup italiane per il mercato FoodTech e AgriTech. Insieme a Verona Agrifood Innovation Hub contribuisce a diffondere soluzioni avanzate e rilanciarne la crescita sostenibile nel rispetto dei principi etici.

Sembra una magia quando l’innovazione, la tecnologia e l’etica vanno di pari passo. Sembra magia, ma dietro c’è un grande e sinergico lavoro che parte da un’intuizione, che diventa startup e che, se incrocia partner e competenze giuste, diventa sana impresa.

Vi verrebbe mai da associare il suono prodotto dai fenicotteri mentre mangiano alla fermentazione della birra? Guardando una carruba potrebbe mai venirvi l’acquolina in bocca come per la scioglievolezza del cioccolato? E riuscite ad immaginare di trovare, al posto del bollino di plastica e colla che indica la marca della mela che state per mangiare, uno altrettanto piccolo ma da materiali biodegradabili e in grado di ridurre le muffe?

Queste sono alcune delle idee imprenditoriali selezionate da FoodSeed, l’acceleratore per startup che sviluppano nuove soluzioni o servizi per il mercato FoodTech e AgriTech, nato a Verona nel 2023 con una dotazione di oltre 15 milioni di euro.

FoodSeed è un’iniziativa della Rete Nazionale di CDP Venture Capital SGR, con il sostegno di partner promotori e co-investitori quali Fondazione Cariverona, UniCredit ed Eatable Adventures – tra i principali acceleratori Foodtech su scala globale, in qualità di co-investitore e gestore operativo del programma -, insieme ai corporate partner Amadori, Cattolica, Business Unit di Generali Italia, Veronafiere e i partner scientifici Accelerate for Impact Platform del CGIAR e Università degli Studi di Verona.

Il primo anno è stato sorprendente: sette visionarie start up sono state selezionate e seguite per sei mesi di totale immersione nel completamento di competenze di cultura aziendale, strategia, business e technology matching. Oltre all’opportunità di investimento iniziale, FoodSeed offre un programma completo di coaching e mentoring con un piano di lavoro personalizzato che permette di consolidare le competenze delle startup, sviluppare e scalare le loro soluzioni tecnologiche e promuovere relazioni e networking attraverso modelli di collaborazione di Open Innovation. Questa iniziativa non solo facilita la ricerca di investitori, ma contribuisce anche ad affrontare le sfide critiche in termini di sostenibilità nel settore alimentare.

Anche quest’anno non sarà facile scegliere tra le molte candidature di startup innovative con l’ambizione di cambiare il food system. Si è da poco conclusa, infatti, la seconda Call4Startup di Foodseed che ha previsto anche un roadshow di varie tappe in giro per l’Italia per incontrare le giovani realtà. Alberto Barbari, Regional VP Italy di Eatable Adventure, racconta di aver visto moltissima iniziativa e talento. La voglia di fare impresa Made in Italy è ancora ben presente e degna di totale fiducia, necessita solo di superare la frammentazione iniziale, ricevere il giusto stimolo per diventare ecosistema e ampliare la vista su un panorama internazionale.

La cultura del cambiamento, dell’innovazione a favore della sostenibilità viene resa accessibile al più amplio pubblico possibile anche in un altro preziosissimo luogo di incontro e di apertura: il Verona Agrifood Innovation Hub.

La sua missione è favorire e diffondere la conoscenza delle soluzioni più avanzate del settore agroalimentare e rilanciarne la crescita sostenibile nel rispetto dei principi etici, valorizzando le eccellenze della filiera italiana poste di fronte alle attuali sfide internazionali legate alla crisi climatica.

Anche in questo caso l’iniziativa è sostenuta da un’ampia partnership di attori pubblici e privati – Fondazione Cariverona, UniCredit, Comune di Verona, Veronafiere, Confindustria Verona, Università di Verona e Eatable Adventures (che gestirà operativamente la struttura) – e completa strategicamente l’attività di FoodSeed.

Per raggiungere gli obiettivi, il Verona Agrifood Innovation Hub si muove seguendo quattro linee di azione. Viene innanzitutto promosso un ecosistema in grado di riunire e far lavorare assieme imprese, PMI, centri di ricerca, atenei e cittadini con interessi comuni legati al cibo. Attraverso la pubblicazione di report periodici, vengono poi diffuse informazioni rilevanti sul mercato agrifood per stimolare la nascita di nuove startup e favorire l’adozione delle tecnologie. Ci sono poi eventi di networking, attività di collaborazione e progetti formativi volti a incoraggiare l’imprenditorialità tech, soprattutto tra le nuove generazioni.

«Il nostro intento – afferma Filippo Federico, Ecosystem Manager di Verona Agrifood Innovation Hub – è quello di creare una community che parta dal basso, favorire sinergie dal punto di vista umano e imprenditoriale. Tutti i contenuti che proponiamo sono di estremo valore e competenza, e sono tutti gratuiti per essere il più inclusivi possibile ».

A gennaio di quest’anno è stato presentato il report sullo stato del Food Tech in Italia nel 2023 che racconta il presente ma anche il futuro con la mappatura della nuova ondata di startup innovative che sta infondendo nuova vitalità al settore agroalimentare italiano. Ci sono dati davvero interessanti, ad esempio quello sulle founders donne o sull’utilizzo dell’AI come base tecnologica. Per saperne di più, invitiamo a scaricare gratuitamente il report dal sito di Verona Agrifood Innovation Hub.

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L'autore

Susanna Piccin

Giornalista e social media manager di Italia che Cambia, è esperta e appassionata di ambiente e teatro.